Enzo Radunanza di DoppioQuarto nominato Ambasciatore della Confraternita del Gnocco d’Oro
Un riconoscimento alla professionalità e all’impegno nella valorizzazione della cultura enogastronomica emiliana

La squadra di DoppioQuarto si arricchisce di un nuovo importante traguardo. Enzo Radunanza, responsabile comunicazione e food marketing dell’agenzia, è stato nominato Ambasciatore della Confraternita del Gnocco d’Oro, durante la cerimonia che si è tenuta il 18 ottobre in Piazza Grande a Modena, nell’ambito della manifestazione La Bonissima.
Il titolo, assegnato ogni anno a figure di spicco del mondo enogastronomico, premia chi si distingue nella diffusione della cultura enogastronomica emiliana e modenese. Già Ambasciatore dei Vini dell’Emilia-Romagna, il nuovo riconoscimento conferma il costante impegno nel valorizzare il patrimonio enogastronomico regionale e italiano in generale.
Un riconoscimento che valorizza cultura e comunicazione
Giornalista e docente, Enzo Radunanza è fondatore e direttore de La Gazzetta del Gusto e da anni affianca aziende, enti e professionisti nella comunicazione del food & wine. Con DoppioQuarto promuove un approccio integrato che unisce competenza giornalistica, marketing e storytelling territoriale.
La Confraternita del Gnocco d’Oro
Fondata nel 2011 da dieci gourmet modenesi, la Confraternita del Gnocco d’Oro tutela e promuove le eccellenze del territorio, dal gnocco fritto alla crescentina, fino all’amarena brusca di Modena e alla ciliegia di Vignola.
Nel corso degli anni ha nominato oltre sessanta Ambasciatori, tra cui chef, giornalisti e comunicatori di fama nazionale come Massimo Bottura, Luigi Cremona, Licia Granello e Davide Paolini.
Gli altri Ambasciatori del 2025, che hanno ricevuto l’attestato da Luca Bonacini – Gran Maestro della Confraternita – sono Rina Mattioli e Luca Stramaccioni, custodi della storica insegna La Nunziadeina di Nonantola; Daniele Reponi, volto noto de La Prova del Cuoco e creativo del panino gourmet; Ciro Fontanesi, direttore della Wine Academy di ALMA.
Per DoppioQuarto, la nomina di Enzo Radunanza rappresenta non solo un motivo di orgoglio, ma anche un riconoscimento per l’intera dell’agenzia, che da sempre considera il cibo un linguaggio culturale capace di creare valore, identità e relazione.

